Qualcosa su di me


Mi chiamo
Valentina Del Grande
e sono una 
psicologa.

Nel mio lavoro incontro persone che attraversano momenti di difficoltà, cambiamento o smarrimento.

Ogni storia è unica e merita uno spazio di ascolto attento, in cui poter dare voce alle emozioni e comprendere meglio ciò che sta accadendo nella propria vita.

Nel lavoro insieme cerco di costruire un luogo sicuro di dialogo e riflessione, in cui le persone possano sentirsi accolte e accompagnate nella ricerca di nuove possibilità di comprensione e di cambiamento.
 


Lavoriamo insieme


Il percorso psicologico nasce dall'incontro tra due persone che provano a comprendere ciò che sta accadendo nel presente della vita.

Spesso le difficoltà emergono nelle relazioni, nei passaggi della vita o in momenti in cui ci si sente bloccati o confusi.

Il lavoro psicologico permette di osservare queste esperienze con maggiore consapevolezza, dando spazio alle emozioni, alle domande e alle parti di sé che chiedono di essere ascoltate.


Teorie vs. umanità


La formazione teorica è una base importante del lavoro psicologico, ma da sola non è sufficiente.

Nel mio modo di lavorare cerco di unire la preparazione professionale alla dimensione umana dell'incontro.

Questo significa essere presenti nella relazione con autenticità, ascolto e rispetto della storia unica di ogni persona.


Collaborazioni


Nel lavoro con le persone considero fondamentale la possibilità di collaborare con altri professionisti della salute mentale quando necessario.

Il benessere psicologico, in alcuni momenti, può beneficiare del confronto con colleghi psicologi, psichiatri, nutrizionisti o altre figure sanitarie con cui è possibile costruire percorsi di lavoro integrati.


Formazione


Il mio percorso professionale ha toccato diverse aree di lavoro. Gli aggiornamenti continui rappresentano per me uno strumento fondamentale per accogliere con cura le persone e per integrare nel tempo approcci e strumenti differenti.

Dopo una lunga formazione e diverse esperienze professionali ho avviato la mia attività clinica in studio, iniziando ad accogliere persone adulte, famiglie e ragazzi che attraversavano momenti di confusione, difficoltà o bisogno di comprensione rispetto a ciò che stava accadendo nelle loro vite.

Dopo la laurea ho iniziato a collaborare con diversi servizi del territorio, tra cui consultori familiari, servizi di neuropsichiatria infantile e il Servizio per le Dipendenze della Provincia di Pescara, contesti che mi hanno permesso di entrare in contatto con situazioni e bisogni molto diversi tra loro.

Parallelamente ho approfondito la mia formazione attraverso un Master in Neuropsicologia clinica lungo l'arco di vita, che mi ha consentito di sviluppare competenze nella comprensione del funzionamento cognitivo e delle difficoltà emotive nel bambino, nell'adulto e nell'anziano.

Nel corso degli anni ho partecipato a diversi percorsi di aggiornamento dedicati in particolare ai disturbi d'ansia in età adulta e alle difficoltà emotive nella fascia evolutiva, con attenzione ai primi anni di vita e alla crescita emotiva di bambini e adolescenti nel contesto scuola e famiglia.

Ho inoltre approfondito il tema delle neurodivergenze, occupandomi in particolare di ADHD e di plusdotazione cognitiva.

Ho terminato inoltre la formazione quadriennale presso l'Accademia di Psicoterapia della Famiglia, orientata alla comprensione della persona all'interno delle sue relazioni e della sua storia familiare.

Questo approccio considera le difficoltà individuali non come esperienze isolate, ma come parte delle relazioni e dei contesti di vita in cui la persona è inserita. Nel lavoro psicologico trovano spazio la storia personale, le modalità relazionali, le risorse costruite nel tempo e i legami familiari da cui ciascuno proviene.

La formazione ha approfondito in particolare il lavoro con individui, coppie e famiglie, con attenzione alle diverse fasi del ciclo di vita e ai momenti di cambiamento che possono mettere in difficoltà le relazioni: passaggi evolutivi, crisi di coppia, separazioni e le sfide legate alla costruzione della genitorialità, anche nei percorsi complessi come separazioni, infertilità e adozione.



Ciò che metto al servizio degli altri è la mia preparazione e la profondità con cui mi metto in ascolto dei bisogni altrui. Da professionisti, si porta la persona che si è. E questa persona è la risultante di caratteristiche e una storia personale fatta di scoperte, difficoltà, successi e tanto altro.

In questi anni di lavoro ho dato e ricevuto molto dalle persone che ho avuto modo di incontrare e accogliere. Anche a loro devo la mia ulteriore crescita, umana e professionale.